Shuken

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Shūken(シュケン)
nell'anime
Profilo
Occhi nd
Capelli castani
Altezza nd ㎝
Peso nd kg
Anno nascita(*) 1800 Ante Olocausto circa
Scuola Hokuto Shin Ken
Altri nomi Shūken
Pseudonimi nd
Parenti Shume (madre) Ouka (zia) Riou (cugino)
Parenti adottivi nd
Maestro/Tutore nd
(*): Non ufficiale, riferito al Gioco di Ruolo

Shuken è il grande maestro fondatore dell'Hokuto Shinken.

Shuken nacque circa 1800 anni prima gli eventi accaduti dopo la terza guerra mondiale. Figlio di un appartenente alla dinastia principale della famiglia di Hokuto era destinato a succedere, insieme al cugino Riou, alla guida della scuola di Hokuto come successore. Shuken e Riou nacquero lo stesso giorno rispettivamente da Shume e Ouka le due ultime figlie del successore della scuola di Hokuto, allora conosciuta come Hokuto Soke. In quel periodo la nascita di nuove arti marziali avevano messo in pericolo l'egemonia della famiglia di Hokuto e l'arte che da già 2000 anni veniva praticata dagli appartenenti alla dinastia principale, era diventata obsoleta e poco efficace in battaglia. Poprio per questo i monaci tutelari di Hokuto decisero che il primo dei due bambini che avesse visto la luce avrebbe preso il posto di successore, e avrebbe avuto il compito di creare una nuova invincibile arte mortale, figlia dell'attuale scuola di Hokuto. Purtroppo i bambini nacquero lo stesso giorno e siccome ci poteva essere un solo successore i monaci di hokuto decisero che uno dei due doveva morire. Quindi posero i bambini in fasce al centro di una radura infestata dai lupi, quello che sarebbe sopravvissuto sarebbe diventato successore. Purtroppo Shume, molto malata, cercò di salvare il figlio Shuken e in virtù di questo gesto i monaci in un primo momento decisero che Riou doveva essere successore, ma per amore della sorella Ouka si privò della vita chiedendo che la successione passasse a Shuken.

Shuken crebbe educato alle arti marziali e una volta cresciuto vagò per il mondo (una cina in preda a grandi guerre e tumulti) con l'intento di perfezionare e ideare quelle tecniche che avrebbero reso l'hokuto invincibile. L'occasione si presentò quando fù accolto dalla comunità degli Yuezi, un popolo dei monti che praticava una scuola chiamata Scuola Lunare di Seito, quest'ultima aveva il potere tramite la regolare stimolazione di particolari punti di pressione segreti, analoghi a quelli della medicina cinese, di indurre vere e proprie reazioni a catena nell'altrui corpo. Shuken divenne loro allievo e una volta appresi e perfezionati i segreti dei punti di pressione fù costretto a eliminare tutti gli appartenenti alla scuola. Lasciò solo in vita la figlia del grande maestro, sua amata, che non riuscì a trovare la forza di uccidere.

Tornato in patria Shuken ultimò la sua arte mortale chiamandola Hokuto Shinken.

I sacrifici compiuti per crearla hanno fin dall'inizio contraddistinto il cammino di quest'arte, e la stessa tristezza di Shuken, costretto ad uccidere i suoi più cari amici per preservarne i segreti, ne hanno impregnato le tecniche più micidiali.

Anche Riou perfezionò l'arte di Hokuto soke ma il suo rancore verso la scuola di Hokuto, che aveva costretto la madre a togliersi la vita per il bene della scuola guidò ogni sua mossa e ciò che risultò dai suoi viaggi e studì fù un arte che faceva delle pulsioni più violente e omicide del guerriero il proprio punto di forza, essa era l'Hokuto Riouken o anche conosciuta come Hokuto Liu o Hokuto Jen.